Ecco perché l’uscita dall’euro deve essere tenuta segreta; è tutto scritto nel libro dell’on. Bagnai.

In un articolo sul Sole 24 Ore del 23 maggio, Lorenzo Codogno ed io abbiamo argomentato che, secondo i teorici leghisti no-euro, l’uscita dall’euro deve essere mantenuta segreta fino all’ultimo momento, il che rende poco credibili le affermazioni secondo cui l’intenzione del nuovo governo non è quella di uscire dall’euro. Continua a leggere

L’Italia soffre di scarsa crescita, non di diseguaglianza crescente, Il Foglio, 16 maggio 2018

E’ una certezza granitica e, come tale, ripetuta tutti giorni dai media, che da gran tempo in Italia, come e più che negli altri paesi, si stia  allargando la forbice fra i ricchi che diventano sempre più ricchi e i poveri che diventano sempre più poveri. E che dunque vi sia un serio allarme disuguaglianze sociali.  Continua a leggere

I 5S Carla Ruocco e Nicola Morra difendono tutti i vizi della vecchia Italia che speravamo di esserci lasciati alle spalle per sempre: svalutazioni, inflazione, indicizzazioni, disavanzi pubblici. Con Lorenzo Codogno, Il Sole 24 Ore, 15 magggio 2018

L’articolo sul Sole dell’11 maggio del senatore Nicola Morra e della deputata Carla Ruocco, due parlamentari di riferimento per il Movimento 5 Stelle, offre l’occasione per una riflessione sulle idee che stanno maturando tra le forze impegnate nella formazione del nuovo governo, al di là delle dichiarazioni ufficiali. Continua a leggere

La povertà si combatte con più produttività, con Lorenzo Codogno, Il Sole 24 Ore, 03.05.2017

   Quali sono i problemi di diseguaglianza in Italia? E’ in aumento o in diminuzione? Queste domande toccano la vita delle persone e determinano anche le loro scelte politiche.

Le analisi di alcuni economisti della Banca d’Italia (Luigi Cannari e Giovanni D’Alessio, Brandolini et al.) confermano ciò che la Banca d’Italia ha da tempo affermato nelle sue pubblicazioni ufficiali , e cioè che nella recessione del 2008-2014 non sono peggiorate né la distribuzione del reddito né quella della ricchezza, a differenza di ciò che accadde nella recessione dei primi anni novanta che seguì la svalutazione del cambio del 1992. Continua a leggere