Archivi tag: Confindustria

“Sulla class action troppa fretta, il testo cambi al Senato” intervista a Giampaolo Galli su Il Sole 24 Ore – 05/06/2015

In una votazione plebiscitaria, come quella di mercoledì sera sulla riforma della class action, pochi deputati hanno preso le distanze, astenendosi dal voto. Uno di questi è Giampaolo Galli, ex direttore generale di Confindustria e parlamentare del Pd.
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Intervista a Giampaolo Galli sul DEF e sul Decreto Lavoro – Radio Radicale 18/04/2014

Giampaolo Galli su Radio Radicale parla del Documento di Economia e Finanza 2014, degli impegni di politica economica del Governo Renzi e del Decreto Lavoro in discussione alla Camera.

AUDIO DELL’INTERVISTA: 

“Accettare il cambiamento” – Chi ha criticato Letta per timidezza ora non può che sostenere Renzi – Giampaolo Galli su Europa – 27/03/2014

Al di là dei fattori contingenti, le organizzazioni delle imprese, a cominciare da Confindustria, non possono non essere dalla parte del cambiamento promosso da Matteo Renzi. La ragione è che Renzi ha ingaggiato una lotta senza quartiere contro i due grandi nemici delle imprese, la burocrazia e le tasse. Si può legittimamente dubitare della capacità del governo di condurre in porto questo programma. Continua a leggere

Giampaolo Galli ospite a tg La7 Night Desk – 19/12/2013

Giampaolo Galli e Lucio Malan ospiti di Flavia Fratello a Night Desk, il programma di informazione serale di La7 con analisi e approfondimenti, rubriche e rassegna stampa per un dibattito sull’attualità politica e sociale. Continua a leggere

«La manovra è stata caricata di troppe aspettative, ma la scelta è giusta» intervista a Giampaolo Galli su Europa – 20/12/2013

Galli: «La manovra è stata caricata di troppe aspettative, ma la scelta è giusta»

Parla l’ex direttore generale di Confindustria e oggi membro Pd della commissione Bilancio della camera, Giampaolo Galli, che in un’intervista a Europa spiega perché nella legge di stabilità la scelta obbligata non poteva che essere la tenuta del bilancio. 

«In qualche modo bisognava fare una scelta. Perché deve essere chiaro che andando oltre i vincoli dell’Unione europea, i tassi di interesse salgono e le condizioni del credito per imprese e cittadini peggiorano». Continua a leggere