Una nuova pace fiscale: le proposte del centrodestra

di Giampaolo Galli e Cristina Orlando, Ocpi, 3 settembre 2022

Il programma del centrodestra, alla voce fisco, prevede “pace fiscale e ‘saldo e stralcio’: accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso”. Il programma della Lega è più specifico, considera il magazzino di crediti fiscali dell’Agenza delle Entrate- Riscossione e valuta che ben “545 miliardi potrebbero essere integralmente riscossi, a condizione che le modalità siano effettivamente percorribili”. Sulla base dei risultati dell’esperienza delle precedenti tre “rottamazioni” (2016, 2017 e 2018) e del “saldo e stralcio” del 2018, si ritiene che gli incassi effettivi al massimo possano essere nell’ordine di qualche decina di miliardi, non delle centinaia. Se venissero reiterati i provvedimenti come nelle scorse “rottamazioni”, la stima puntuale – da aggiornare se nuovi dettagli venissero resi noti – sarebbe di un incasso effettivo di 21 miliardi, scaglionati in cinque anni. Va anche osservato che il continuo succedersi di provvedimenti condonistici ha l’effetto di incentivare l’evasione perché il contribuente può contare sul prossimo provvedimento di condono. I proventi delle “rottamazioni” e del “saldo e stralcio” vengono considerati “one off” da Eurostat e dunque le entrate che essi producono non contribuiscono a ridurre il deficit strutturale, che è quello che conta per le regole fiscali europee (ora sospese fino al 2013).

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