Archivi autore: GIampaolo Galli

COMMENTO ALLA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DEF 2018; Osservatorio CPI: una manovra che aumenta i rischi per l’Italia

🔹 Nella Nota di Aggiornamento al DEF si prevede che il tasso di crescita del Pil aumenti dall’1,2 per cento stimato per il 2018 all’1,5 nel 2019. Ciò avverrebbe in virtù di una politica di sostegno della domanda che si traduce in un aumento del deficit dall’1,8 per cento del Pil stimato per il 2018 al 2,4 nel 2019. Si tratta di un obiettivo difficile da raggiungere (anche se non impossibile), alla luce del rallentamento in atto nell’economia internazionale, che è anche più marcato nell’economia italiana. Occorre tenere conto che sul comportamento delle imprese e dei consumatori italiani pesano in negativo quegli stessi fattori di incertezza che hanno portato all’aumento dello spread che si è registrato sino ad oggi. La stima per il Pil appare dunque scontare la rapida eliminazione di quei fattori di incertezza e un calo dello spread (vedi sotto). Continua a leggere

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I troppi “se” che pesano sulla sostenibilità del debito, Il Sole 24Ore, 03-10-2018, con Lorenzo Codogno

L’intervista al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria pubblicata sabato da questo giornale è servita a chiarire alcuni aspetti cruciali della logica sottostante la manovra proposta dal governo. La domanda che ci si pone è se sia stata sufficiente a dissipare i dubbi sulla sostenibilità del debito pubblico italiano, quei dubbi che fanno sì che lo spread sia tanto elevato. Continua a leggere

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Galli all’ “Avvenire”: Tagliare la spesa richiede un’assunzione di responsabilità politica”. Intervista di Pietro Saccò. 20/09/2018

Da martedì scorso Giampaolo Galli è il vice-direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani guidato da Carlo Cottarelli. In questo ruolo nuovo, l’esperto economista milanese che è stato per anni nell’ufficio studi della Banca d’Italia prima di diventare capo economista e poi direttore generale di Confindustria vuole «rafforzare la capacità dell’Osservatorio di fornire analisi serie, obiettive e rigorosamente super partes».

Per mesi l’Osservatorio ha fatto presente che le promesse elettorali avevano costi incompatibili con l’equilibrio di bilancio. La tensione interna al governo di questi giorni è figlia di quel problema. Pensa che riusciranno a uscirne? Continua a leggere

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Una manovra per la sostenibilità del debito, Il Sole 24Ore, 11 settembre 2018, con Lorenzo Codogno

Finalmente, dopo mesi di dichiarazioni contrastanti e in qualche caso allarmanti, sembra che il governo si stia orientando a presentare una manovra rispettosa delle regole europee. Le dichiarazioni in questo senso dei leader di maggioranza hanno già avuto l’effetto di calmierare un po’ lo spread fra i Btp e i titoli di tutti gli altri paesi dell’Eurozona. Ma cosa rischia l’Italia nel caso in cui si scelga un obiettivo non coerente con la cornice fiscale europea? E quale può essere un numero ragionevole che metta l’Italia al riparo da questi rischi? Continua a leggere

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I pericoli di uno scontro con i mercati, Il Sole 24Ore, 31/08/2018, con Lorenzo Codogno

Non era mai successo che esponenti del governo in carica annunciassero l’imminenza di una crisi finanziaria e che lo facessero ripetutamente e con tanta insistenza. L’ultima uscita è stata quella Di Maio per il quale l’autunno sarà caldo, anzi caldissimo. Continua a leggere

La crisi turca: cosa insegna all’Italia, Il Sole 24 Ore, 22 agosto 2018, con Lorenzo Codogno

La crisi che si sta sviluppando in Turchia dimostra una volta di più che la sovranità monetaria ha dei limiti e in alcune circostanze può avere costi molti elevati. È vero che a volte può essere utile avere la possibilità di attutire shock esogeni o recuperare competitività attraverso lo strumento della svalutazione, ma ci sono limiti davvero molto consistenti a questa affermazione. Continua a leggere

La quadratura dei conti e lo spread in agguato, con Lorenzo Codogno, Il Sole 24 Ore, 12/08/2018

Scott Fitzgerald disse: “Datemi un eroe, e vi scriverò una tragedia”. I messaggi rassicuranti sulla prossima Legge di Bilancio si susseguono, a partire da quelli del Ministro Tria in una lunga intervista pubblicata su queste colonne, ma vengono continuamente contraddetti dai messaggi di altri esponenti della maggioranza. L’auspicio è che gli sforzi del Ministro non si trasformino in un inutile gesto eroico e in una dramma per gli italiani. Continua a leggere